Personal branding

Fare promozione come autore significa costruire un brand attorno alla propria personalità, con tutti i vantaggi che ciò comporta rispetto al corporate branding.

Se per un’azienda può risultare difficile entrare in empatia con il pubblico e instaurare uno scambio e una relazione umani, per un singolo uomo è tutta chimica naturale. L’unico sforzo necessario è individuare la giusta linea comunicativa.

Focus quindi su argomenti che coinvolgano attivamente un’audience partecipativa. Non si sta online per mettersi in mostra, non per spammare né condividere contenuti fini a se stessi. Si sta in rete per fare rete. Via libera a spunti di riflessione, confronti, esperienze che possano generare dibattito e accenni a contenuti più mirati, da introdurre gradualmente: temi affrontati nella scrittura e poetica personale.

Hai un lettore quando hai qualcuno interessato a ciò che dici.

Vista la diffidenza e la comprensibile confusione generata dal marasma di pubblicazioni in uscita ogni mese, fare in modo che qualcuno scopra il tuo valore direttamente in libreria è un azzardo. Piuttosto, creare awareness, come si dice in marketing, ossia una conoscenza pregressa, sedimentata, maturata poco alla volta è la chiave per costruirsi un pubblico potenzialmente convertibile.

Nell’articolo sulla promozione editoriale avevo spiegato come il lavoro pubblicitario portato avanti dalle case editrici sia mutevole e non sempre equamente distribuito. Ma c’è un altro aspetto da tenere in considerazione: l’arco di tempo calcolato affinché un titolo venda è un mese. Se allo scadere dell’ultima settimana non risulta smaltito dalle librerie, viene rispedito al mittente, che può decidere di stiparlo in magazzino in attesa di tempi migliori o destinarlo direttamente al macero.

Spaventoso, non è vero? Tutto il lavoro di mesi o anni liquidato in 30 giorni!
Ma ecco che il personal branding torna a rendersi utile. I canali ufficiali del marchio potranno anche smettere di parlare di te, tu hai qualcosa che loro non hanno: il tempo. Essere indipendente ti restituisce il pieno controllo sugli obiettivi, senza delegarli a terzi, così come la possibilità di portarli in porto in qualunque momento.

Costruisci una strategia, imposta un profilo efficace – non serve stare ovunque, basta un angolino strategico – e sii creativo. Qui sotto qualche spunto di partenza:

  1. Fissa un obiettivo.
    Metti a fuoco cosa vuoi ottenere dalla tua promozione, in modo da capire quali azioni mettere in campo. Vuoi vendere un solo libro? Costruirti una carriera d’autore? Vuoi condividere le tue idee o la tua conoscenza in un settore specifico? Pensa a un traguardo circoscritto, sarà il punto di partenza sul quale plasmare i micro-obiettivi necessari a raggiungerlo.

  2. Valuta la tua situazione di partenza.
    Ragiona su chi sei e cosa stai facendo per raggiungere quello scopo: sei ancora un aspirante oppure un autore pubblicato? Sei un esordiente? Un self publisher? Hai già una community online o parti da zero? Scrivi su un blog, su piattaforme di scrittura online, sui social media? Di che genere letterario ti occupi?

  3. Individua il tuo target di riferimento.
    Per chi scrivi o hai scritto il libro che vuoi vendere? Il cliente che lo acquisterà è lo stesso che lo leggerà o un suo intermediario (come per esempio nel caso dei libri per l’infanzia)? Immagina il pubblico come una persona in carne ossa: età, luogo di residenza, formazione e cultura, modi in cui usa la rete e contenuti preferiti.

  4. Traccia un percorso che ti porti dal punto in cui ti trovi all’obiettivo finale.
    Le tappe di questo percorso sono i singoli contenuti e le tematiche principali, una sorta di piano editoriale a lunga scadenza.

Questo è il metodo che i professionisti adottano per curare la comunicazione di un cliente. Puoi aggiungervi lo studio dei competitor – anche se personalmente lo trovo meno essenziale per un creativo – analizzando la strategia digitale degli altri scrittori, preferibilmente nel tuo stesso posizionamento (genere letterario + target di riferimento). In questo modo, capirai come distinguerti e far sì che il pubblico si ricordi di te, e non di qualcun altro vedendo te.

Su Instagram curo una rubrica approfondita su questo topic, seguila se vuoi saperne di più.
Per un aiuto personalizzato, invece, consulta i miei servizi di promozione.
Altrimenti passa a leggere come promuovere una storia.

"Le avventure accadono a chi le sa raccontare"

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